Incendi in Francia: Evacuazioni e Rischi Persistenti nella Gironda
Le autorità francesi hanno ordinato evacuazioni a Lacanau a causa di incendi boschivi, mentre i rischi di nuovi focolai rimangono elevati.
In Breve
- Quante persone sono state evacuate a Lacanau?
- Quasi 4.000 persone sono state evacuate dai campeggi e strutture turistiche.
- Qual è l'area bruciata dall'incendio nella Gironda?
- L'area bruciata è di circa 420 chilometri quadrati.
- Quali misure sono state adottate per contenere l'incendio?
- Sono state create fasce tagliafuoco per prevenire la propagazione delle fiamme.
Le autorità francesi hanno emesso un ordine di evacuazione per quasi 4.000 persone nei pressi di Lacanau, sulla costa atlantica, a causa del deterioramento delle condizioni meteorologiche che aumentano il rischio di incendi boschivi. La prefettura della Gironda ha specificato che le evacuazioni hanno interessato Lacanau Ocean e le sponde del lago di Lacanau, invitando i residenti a portare con sé effetti personali e a seguire le istruzioni di emergenza, rimanendo lontani dalla zona fino a nuovo avviso.
I vigili del fuoco hanno lavorato incessantemente per controllare un vasto incendio nel sud-ovest della Francia, stabilizzato alle 6 del mattino con un’area bruciata che rimane invariata a 420 chilometri quadrati. Durante la notte, sono stati rilevati e domati diversi focolai a nord di Le Porge e nelle dune a nord di Cap Ferret. L’incendio, scoppiato nei pressi di Saumos la scorsa settimana, si è dimostrato imprevedibile, dando luogo a fenomeni di tempesta di fuoco e costringendo circa 220.000 persone ad abbandonare le proprie abitazioni e strutture ricettive, interessando un’area quattro volte più grande di Parigi.
Sebbene l’incendio sia stato stabilizzato e non in avanzamento, non è completamente domato. La vegetazione rimane fumante e l’aumento delle temperature, insieme al calo dell’umidità, potrebbe provocare nuovi focolai lungo il perimetro dell’incendio. Per prevenire la propagazione delle fiamme, i vigili del fuoco e ingegneri militari hanno ripreso la creazione di fasce tagliafuoco, completando 103 chilometri di tali misure.
Le conseguenze sulle infrastrutture sono significative: l’autostrada A63 è rimasta parzialmente chiusa e il traffico ferroviario a sud di Bordeaux è stato sospeso, eccetto per la tratta verso Tolosa. Nelle vicine Landes, la situazione è migliorata, con migliaia di sfollati che hanno potuto fare rientro dopo lo spegnimento di un altro incendio che aveva costretto all’evacuazione oltre 30.000 persone. Circa 15.000 residenti sono stati autorizzati a tornare a casa nelle località di Sanguinet, Parentis-en-Born e in alcune zone di Biscarrosse.
Tuttavia, le autorità avvertono che anche l’incendio delle Landes non è completamente spento. Focolai residui, insieme a vento e siccità, potrebbero causare nuove fiammate, rendendo necessarie operazioni di monitoraggio e spegnimento che potrebbero proseguire per giorni o settimane. Il servizio meteorologico nazionale ha emesso un’allerta gialla per il caldo nella Gironda a partire da mezzogiorno, con temperature interne previste tra 33 e 35 °C e venti da sud-est, mentre lungo la costa si attendono brezze marine occidentali.
Il ministero dell’Interno ha segnalato che dall’inizio dell’anno in Francia sono stati distrutti oltre 116.000 ettari di boschi. Eric Brocardi, portavoce della Federazione nazionale dei vigili del fuoco, ha descritto la situazione come fragile, assicurando la continuazione delle operazioni di spegnimento nonostante l’aumento delle temperature. Il presidente Emmanuel Macron ha dichiarato che l’incendio nelle Landes è stato domato, definendolo una buona notizia per la regione. La governatrice della Comunità di Madrid, Isabel Diaz Ayuso, ha anche segnalato un miglioramento della situazione nella propria regione, esprimendo gratitudine ai servizi pubblici e alle persone colpite.
