Completato il Tunnel del Brennero: un passo avanti per i collegamenti tra Italia e Austria
Il 28 luglio 2026 segna una data storica con il completamento del collegamento sotterraneo principale tra Italia e Austria nel Tunnel del Brennero.
In Breve
- Quando è stato completato il collegamento del Tunnel del Brennero?
- Il collegamento è stato completato il 28 luglio 2026.
- Quali tecniche sono state utilizzate per lo scavo delle gallerie?
- Sono state utilizzate frese meccaniche sul lato italiano e il metodo tradizionale di scavo con esplosivo sul lato austriaco.
- Quando è prevista l'entrata in esercizio del Tunnel del Brennero?
- L'entrata in esercizio è prevista tra il 2032 e il 2034.
Il 28 luglio 2026 rappresenta una data storica per le infrastrutture europee, con il completamento del collegamento sotterraneo principale tra Italia e Austria nella galleria di base del Brennero. Questo traguardo è stato raggiunto grazie all’abbattimento dell’ultimo diaframma di roccia del lotto H53 Pfons-Brennero, situato sul versante austriaco, che si è unito alle gallerie principali già scavate nel lotto italiano H61 Mules 2-3.
Situato a circa 1.400 metri di profondità sotto il passo del Brennero, il tunnel crea due nuovi collegamenti transfrontalieri tra i due Paesi. Nonostante il confine di Stato fosse già stato superato nel cunicolo esplorativo il 18 settembre 2025, il completamento delle gallerie principali segna un passo fondamentale nel progetto.
Le gallerie sul lato italiano sono state scavate utilizzando frese meccaniche (TBM) denominate Virginia e Flavia, mentre il lato austriaco ha impiegato il metodo tradizionale di scavo mediante esplosivo. Questo approccio ha unito due cantieri e diverse tecniche di scavo, evidenziando la complessità e la portata del progetto.
Le misurazioni topografiche del cunicolo esplorativo, effettuate con tecnologie avanzate dalle gallerie di accesso di Wolf e Mules, hanno mostrato uno scostamento di pochi centimetri al momento dell’abbattimento del diaframma nel settembre 2025, fornendo la base per lo scavo delle gallerie principali.
Il progetto ha visto il coinvolgimento di una vasta equipe di professionisti, tra cui minatori, capisquadra, fochini, macchinisti, elettricisti, topografi, geologi, responsabili della sicurezza e ingegneri, tutti impegnati nel cuore della montagna per realizzare questo ambizioso obiettivo.
I membri del Consiglio di gestione di Bbt, Martin Gradnitzer e Umberto Lebruto, hanno sottolineato l’importanza di questo traguardo: «Con l’unione delle due gallerie principali del Bbt il nostro progetto raggiunge una tappa fondamentale. In futuro, qui transiteranno i treni merci e passeggeri tra l’Austria e l’Italia. Questo successo dimostra in modo straordinario cosa sia possibile ottenere quando si lavora oltre i confini a un obiettivo comune».
Le TBM Wilma e Olga continueranno gli scavi verso Innsbruck per completare le gallerie principali. Una volta terminati tutti gli scavi, le gallerie ferroviarie saranno collegate senza soluzione di continuità. L’opera, lunga 64 chilometri, è prevista in esercizio tra il 2032 e il 2034 e avrà un ruolo cruciale nel decongestionare l’autostrada del Brennero, promuovendo il trasferimento su rotaia di una quota crescente di merci attualmente trasportate su strada.
