Windows 11 supera il 71,5% delle installazioni: l’effetto del costo degli aggiornamenti per Windows 10
A settembre 2026, Windows 11 rappresenta il 71,5% delle installazioni di Windows, grazie all'aumento dei costi degli aggiornamenti per Windows 10.
In Breve
- Qual è la percentuale di installazioni di Windows 11 a settembre 2026?
- Windows 11 rappresenta il 71,5% delle installazioni di Windows.
- Perché le organizzazioni migrano a Windows 11?
- L'aumento dei costi degli aggiornamenti per Windows 10 rende non conveniente rimanere su di esso.
- Fino a quando si prevede che Windows 10 rimarrà in uso?
- Windows 10 potrebbe rimanere installato su molti dispositivi almeno fino a ottobre 2028.
A settembre 2026, Windows 11 ha raggiunto il 71,5% delle installazioni del sistema operativo Windows, segnando un significativo aumento rispetto a un anno di stabilità. Questo incremento è avvenuto in concomitanza con la cessazione del supporto ufficiale per Windows 10, avvenuta nell’ottobre 2025.
Un fattore chiave che ha accelerato la migrazione verso Windows 11 è stato l’aumento dei costi delle Extended Security Updates (ESU) per Windows 10. Nel 2025, il costo per l’ESU era di 61 dollari per dispositivo, ma nel 2026 è previsto un raddoppio a 122 dollari per macchina. Questo trend di aumento continuerà, con il costo complessivo triennale che potrebbe raggiungere i 427 dollari, equivalenti a 42.700 dollari per una flotta di dieci PC. Per molte organizzazioni, questo rincaro rende sempre meno conveniente rimanere su Windows 10.
Tuttavia, non tutte le migrazioni a Windows 11 sono praticabili. Limitazioni tecniche, come hardware specialistico o dispositivi obsoleti e non supportati, impediscono l’aggiornamento in molti casi. Questo significa che una quota significativa di installazioni di Windows 10 potrebbe rimanere in uso, nonostante le pressioni economiche.
Un precedente utile per comprendere la situazione attuale è il caso di Windows 7. Al termine del supporto nel 2020, Windows 7 aveva una quota del 24,9%, che è scesa al 9,6% alla fine del terzo anno di ESU e a 3,7% due mesi dopo. Basandosi su questo andamento, è plausibile prevedere che Windows 10 continuerà a essere installato su un numero considerevole di dispositivi almeno fino a ottobre 2028.
In conclusione, mentre Windows 11 continua a guadagnare terreno, il futuro di Windows 10 rimane incerto, con un mix di migrazioni e resistenze legate a fattori economici e tecnici.
