Sciopero di 24 ore all’ex Ilva di Taranto: i sindacati chiedono garanzie occupazionali
I sindacati proclamano uno sciopero di 24 ore all'ex Ilva di Taranto per protestare contro i licenziamenti collettivi previsti per 2.500 operai.
In Breve
- Qual è la durata dello sciopero all'ex Ilva di Taranto?
- Lo sciopero durerà 24 ore, dalle 9 di oggi alle 7 di domani.
- Perché è stato indetto lo sciopero?
- È stato indetto contro il rischio di licenziamenti collettivi per circa 2.500 operai.
- Cosa chiedono i sindacati?
- I sindacati chiedono garanzie occupazionali, tutela del reddito e un piano industriale per Taranto.
I sindacati Fim, Fiom, Uilm e Usb hanno proclamato uno sciopero di 24 ore per tutti i lavoratori dell’appalto dello stabilimento ex Ilva di Taranto. La mobilitazione è iniziata alle ore 9 di oggi e si concluderà alle 7 di domani. Durante lo sciopero, i lavoratori hanno occupato la strada provinciale per Statte e hanno annunciato un blocco sulla statale in direzione Bari.
Questa azione è stata indetta a causa del rischio di licenziamenti collettivi che coinvolgerebbero circa 2.500 operai, legato alla prevista fermata dell’area a caldo dello stabilimento entro la fine di ottobre, come disposto dalla Corte d’Appello di Milano. I sindacati hanno sottolineato che non si fermeranno finché non verranno trovate soluzioni e misure straordinarie per tutti i lavoratori.
«Sia chiaro», hanno dichiarato i rappresentanti sindacali nella comunicazione di sciopero, «che non ci fermeremo se non ci saranno soluzioni e misure straordinarie per tutti i lavoratori». Hanno inoltre ribadito che «il tempo è scaduto» e hanno richiesto garanzie occupazionali, tutela del reddito, un piano industriale per Taranto e il blocco delle procedure di licenziamento nell’appalto.
Per domani è previsto un nuovo incontro tra il Governo e i sindacati a Palazzo Chigi per discutere della situazione dell’ex Ilva. Tuttavia, fino a ieri non era ancora arrivata alcuna convocazione formale né per le organizzazioni sindacali né per i commissari delle amministrazioni straordinarie di Ilva e Acciaierie d’Italia.
