Reveille Resources si quota a Londra: un nuovo capitolo per l’uranio in Lombardia
Reveille Resources ha debuttato sul mercato di Londra, puntando a riaprire le miniere di uranio in Lombardia, con un progetto ambizioso per il futuro dell'energia nucleare in Europa.
In Breve
- Quando si è quotata Reveille Resources?
- Reveille Resources si è quotata il 7 luglio 2026 all'Aquis Stock Exchange di Londra.
- Quali giacimenti di uranio intende riaprire Reveille?
- Reveille intende riaprire le miniere di uranio nei giacimenti di Val Vedello e Novazza in Lombardia.
- Qual è l'obiettivo di Reveille Resources?
- L'obiettivo è identificare depositi minerari storici sottovalutati con potenziale di esplorazione in Europa.
Il 7 luglio 2026, Reveille Resources ha fatto il suo debutto sul Aquis Stock Exchange di Londra, nel segmento Growth Market. Questa società britannica è nata dall’integrazione del veicolo Futuro Energetico Italiano e ha come obiettivo la riapertura delle miniere di uranio situate nei giacimenti di Val Vedello (Sondrio) e Novazza (Bergamo).
Reveille è uno spin-off di Zenith Energy, un’azienda energetica con sede a Calgary, e collabora con il partner minerario Ajax Resources. I fondatori principali, Andrea Cattaneo e Ippolito Ingo Cattaneo, hanno guidato la società verso una raccolta di 2 milioni di sterline tramite la sottoscrizione di 40.000 azioni ordinarie a 5 penny ciascuna. Prima dell’IPO, erano già stati raccolti 680.000 sterline, e il titolo ha chiuso con una capitalizzazione di mercato di 13 milioni di sterline.
Attualmente, il principale azionista è Zenith, con una partecipazione del 25,26%, seguito da Ajax con il 15,02% e dal fondo registrato alle Cayman YA II PN Ltd con il 12,52%. Gli amministratori della società detengono complessivamente il 23,32% delle azioni, mentre il resto è flottante.
Nel consiglio di amministrazione, Andrea Cattaneo ricopre il ruolo di non-executive chairman, mentre Ippolito Ingo Cattaneo è executive director e Andrea Barani funge da independent non-executive director.
Reveille Resources ha dichiarato di voler perseguire una strategia focalizzata sull’identificazione di depositi minerari storici sottovalutati, con un significativo potenziale di esplorazione in tutta Europa. Il Progetto Lombardia è considerato il progetto faro dell’azienda.
Le esplorazioni condotte con Agip Nucleare tra il 1959 e il 1982 avevano stimato risorse di circa 1.000 tonnellate di uranio metallico a Novazza e circa 6.000 tonnellate di ossido di uranio in Val Vedello. A livello di infrastrutture, a Novazza lo sviluppo sotterraneo ha raggiunto quattro livelli, con oltre 100 perforazioni diamantate e più di 6 km di gallerie. In Val Vedello, sono stati registrati 11.000 metri di sviluppo sotterraneo e 60.000 metri di perforazioni.
Il 16 aprile, Reveille ha presentato la richiesta per la valutazione di impatto ambientale per il giacimento di Novazza; la richiesta per Val Vedello è prevista a breve, dopo una proroga ottenuta fino al 15 luglio. Le valutazioni sono attese in un periodo di 6-9 mesi.
Per le attività di verifica ambientale e progettazione, la società ha previsto un budget fino a 1,5 milioni di sterline. Reveille ha sottolineato che le attività legate all’uranio sono capital intensive, una delle motivazioni che hanno spinto la decisione di quotarsi. Andrea Cattaneo ha evidenziato l’importanza di costituire una società interamente dedicata all’uranio e di quotarla a Londra, dove l’attenzione per il materiale è elevata. Ha inoltre collegato l’interesse per l’uranio all’evoluzione favorevole delle politiche sul nucleare e allo sviluppo degli small modular reactor in Europa.
