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Michelin ad Alessandria: Innovazione e Sostenibilità nella Produzione di Pneumatici

Scopri come lo stabilimento Michelin di Alessandria sta rivoluzionando la produzione di pneumatici attraverso pratiche sostenibili e innovazioni tecnologiche.

•di redazione
Stabilimento Michelin di Alessandria

In Breve

Qual è la capacità produttiva dello stabilimento Michelin di Alessandria?
Lo stabilimento ha una capacità produttiva di circa 1,2 milioni di pneumatici all'anno.
Quali sono gli obiettivi di sostenibilità di Michelin?
Michelin prevede di anticipare al 2027 i target di sostenibilità fissati per il 2030 in merito all'energia e alle emissioni di CO₂.
Cosa prevede il modello Multivite?
Il modello Multivite promuove pneumatici progettati per durare più a lungo e per essere ricostruiti tramite riscolpitura.

Lo stabilimento Michelin di Alessandria celebra un’importante tappa: 55 anni di attività nel settore della produzione di pneumatici. Situato su una vasta area di oltre 470.000 metri quadrati, il sito è specializzato nella realizzazione di pneumatici di grandi dimensioni per autocarri, con una capacità produttiva che si avvicina a 1,2 milioni di unità all’anno. Circa il 60% della produzione è destinato ai mercati europei, mentre il restante 40% viene esportato in altre aree del mondo.

Michelin Alessandria non si limita a servire il mercato del ricambio, ma è anche un fornitore chiave per il primo equipaggiamento, collaborando con produttori di camion, semirimorchi, mezzi agricoli e veicoli specializzati. Inoltre, il sito fornisce pneumatici anche per metropolitane su gomma e applicazioni nel settore del genio civile.

Negli ultimi anni, l’azienda ha intensificato i suoi sforzi verso la sostenibilità. Dal 2019, Michelin ha ridotto il consumo di acqua del 64%, e prevede di anticipare al 2027 i target di sostenibilità fissati per il 2030 in merito all’energia e alle emissioni di CO₂. Questo grazie al rinnovamento della centrale termica che alimenta l’area produttiva.

Un elemento distintivo dello stabilimento è il modello Multivite, che promuove pneumatici progettati per avere una vita più lunga e per essere ricostruiti tramite riscolpitura. Agostino Mazzocchi, presidente e amministratore delegato di Michelin Italiana, ha affermato: «Questo approccio contribuisce a ridurre il costo totale di utilizzo per le aziende di trasporto, contenendo al contempo il consumo di risorse e le emissioni di CO₂». Sostenere questo modello significa anche proteggere le competenze industriali e l’occupazione nel territorio.

Il sito di Alessandria gioca un ruolo cruciale anche nella Ricerca e Sviluppo del gruppo Michelin, contribuendo a sviluppare e validare nuovi materiali e prodotti prima della loro industrializzazione. Tra le innovazioni recenti, si segnala la tecnologia Infinicoil, che riduce l’usura, e una variante dello pneumatico MICHELIN X-CRANE 2 per autogrù semoventi, specificamente sviluppata ad Alessandria.

Inoltre, lo stabilimento è stato un pioniere nell’introduzione di carrelli a guida autonoma, diventando un benchmark mondiale per la flessibilità produttiva. Questo riconoscimento è dovuto alla capacità di gestire un ampio portafoglio di gamme e dimensioni, nonché a modalità organizzative flessibili.

In conclusione, Michelin ad Alessandria non solo celebra un’importante anniversario, ma si afferma come un modello di innovazione e sostenibilità nel settore della produzione di pneumatici, contribuendo attivamente alla riduzione dell’impatto ambientale e alla valorizzazione delle competenze locali.

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Autore di Voce Finanza.

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