Epic Ferma Sviluppo per Correggere Vulnerabilità nei Dati dei Pazienti
Epic ha sospeso lo sviluppo per sei settimane per affrontare vulnerabilità nel software che potrebbero compromettere i dati dei pazienti.
In Breve
- Perché Epic ha sospeso lo sviluppo dei suoi prodotti?
- Epic ha sospeso lo sviluppo per affrontare vulnerabilità di sicurezza che potrebbero compromettere i dati dei pazienti.
- Quanto durerà la pausa nello sviluppo?
- La pausa dovrebbe durare circa sei settimane.
- Quali sono i rischi associati a MyChart?
- Alcune configurazioni di MyChart potrebbero permettere accessi non autorizzati alle cartelle cliniche senza registrazione.
Epic, uno dei principali fornitori di software per la gestione delle cartelle cliniche, ha annunciato la sospensione della maggior parte dello sviluppo dei suoi prodotti. Questa decisione è stata presa in risposta alla scoperta di vulnerabilità nel software che potrebbero mettere a rischio i dati dei pazienti. La fondatrice e amministratrice delegata Judy Faulkner ha comunicato che la pausa durerà circa sei settimane, durante le quali l’azienda si concentrerà sul rafforzamento della sicurezza dei propri sistemi.
La decisione di Epic è stata influenzata dall’implementazione del modello di cybersecurity Mythos di Anthropic, che ha identificato potenziali falle di sicurezza. Secondo il chief security officer Stirling Martin, alcune configurazioni dei clienti di MyChart, la piattaforma di gestione delle cartelle cliniche di Epic, potrebbero consentire a terzi di accedere alle informazioni sanitarie senza che tali accessi vengano registrati nei log del software. Sebbene il modello di intelligenza artificiale non abbia chiarito se la vulnerabilità permetta anche di modificare i record senza rilevamento, il rischio è stato considerato sufficientemente grave da giustificare un intervento immediato.
MyChart gestisce oltre 320 milioni di cartelle cliniche negli Stati Uniti. Epic ha sottolineato di non avere accesso diretto ai dati medici dei propri clienti, responsabilità che ricade sui fornitori di servizi sanitari. Tuttavia, una vulnerabilità sconosciuta potrebbe consentire a malintenzionati di compromettere più installazioni e sottrarre dati sensibili.
È raro che un’azienda decida di fermare lo sviluppo per risolvere problemi di sicurezza, ma l’emergere di strumenti di intelligenza artificiale capaci di identificare e sfruttare rapidamente le vulnerabilità ha aumentato le preoccupazioni riguardo alla sicurezza informatica nel settore sanitario. Le violazioni di dati nel settore sono in costante aumento: nel 2024, un attacco ransomware a Change Healthcare ha portato al furto di dati sanitari di oltre 192 milioni di persone, con pagamenti ai criminali per evitare la pubblicazione delle informazioni. Nel 2026, altre violazioni hanno coinvolto decine di milioni di persone, tra cui incidenti a CareCloud, McKesson e Craneware. Inoltre, il Dipartimento della Salute e dei Servizi Umani degli Stati Uniti ha segnalato la violazione a DentaQuest, che ha colpito 15 milioni di persone, come la più grave nel settore sanitario fino ad oggi nel 2026.
La decisione di Epic di sospendere lo sviluppo dei suoi prodotti per affrontare queste vulnerabilità rappresenta un passo significativo verso la protezione dei dati dei pazienti, in un contesto in cui la sicurezza informatica è diventata una priorità assoluta per le aziende del settore sanitario.
