Atterraggio d’emergenza a Palma di Maiorca: il caos dopo un tailstrike
Un volo da Dublino ha subito un atterraggio d'emergenza a Palma di Maiorca a causa di un tailstrike. Ecco cosa è successo.
In Breve
- Cosa è successo a Palma di Maiorca?
- Un volo da Dublino ha effettuato un atterraggio d'emergenza dopo un tailstrike durante un go-around.
- Ci sono stati feriti nell'incidente?
- Non sono state registrate ferite tra i passeggeri.
- Quali sono stati gli impatti sui voli?
- Cinque voli sono stati dirottati a Ibiza e uno a Minorca a causa della chiusura della pista.
Nel weekend del 27-28 giugno, un volo proveniente da Dublino ha dovuto effettuare un atterraggio d’emergenza all’aeroporto di Palma di Maiorca. L’incidente si è verificato durante il primo avvicinamento, quando la parte posteriore della fusoliera ha toccato la pista durante una manovra di riattaccata (go-around).
La torre di controllo ha immediatamente valutato il primo avvicinamento come instabile e poco sicuro. Di conseguenza, il comandante ha deciso di interrompere la discesa. Tuttavia, durante la riattaccata, la coda dell’aeromobile ha urtato la pista prima che il velivolo potesse riprendere quota. L’equipaggio ha segnalato “una serie di problemi – non di grave entità” e ha ottenuto priorità per il rientro.
Al secondo tentativo, l’aereo è atterrato senza ulteriori criticità su un’altra pista, dove tecnici aeroportuali e vigili del fuoco erano già pronti a intervenire. L’incidente ha causato un tailstrike, che ha provocato danni alla parte inferiore della fusoliera. Fortunatamente, non sono state registrate ferite tra i passeggeri.
In seguito all’impatto, sulla pista sono stati trovati frammenti dell’aeromobile, costringendo le autorità a chiudere temporaneamente l’infrastruttura per rimuovere i detriti e effettuare ispezioni di sicurezza. Dopo controlli strutturali iniziali, è stata autorizzata la ripresa delle operazioni di sbarco.
La gestione operativa ha previsto lo spostamento di parte del traffico aereo sulla pista adiacente, normalmente utilizzata per i decolli. Cinque voli in arrivo sono stati dirottati a Ibiza e uno a Minorca, mentre altri atterraggi sono stati riprogrammati sulla pista alternativa con una rimodulazione degli slot disponibili.
La situazione è stata complicata ulteriormente dalla segnalazione di un secondo velivolo in attesa, che aveva “carburante minimo”, richiedendo una revisione delle priorità di atterraggio. Fortunatamente, lo scalo ha progressivamente ripristinato arrivi e decolli dopo la rimozione dei detriti e le necessarie ispezioni.
Il velivolo coinvolto, un Boeing 737-8K2 di TUI Airways (registrato come G-TUKS), è stato fermato a terra per verifiche tecniche post-incidente.
