Economia

Italiani e condivisione dei dati: il 49% è disposto a scambiare informazioni per vantaggi economici

Un recente rapporto rivela che il 49% degli italiani è pronto a condividere dati personali con i brand in cambio di vantaggi economici, un dato che supera la media europea.

di redazione
Italiani e condivisione dei dati

In Breve

Qual è la percentuale di italiani disposti a condividere dati per vantaggi?
Il 49% degli italiani è disposto a condividere informazioni personali in cambio di vantaggi economici.
Cosa richiedono gli utenti in cambio della condivisione dei dati?
Il 17% degli utenti richiede chiarezza sull'uso dei dati e un altro 17% sistemi intuitivi per la gestione del consenso.
Come viene percepita la pubblicità personalizzata dagli italiani?
Il 51% degli italiani valuta positivamente la pubblicità personalizzata, mentre il 36% la considera invasiva.

Un nuovo rapporto sul comportamento dei consumatori italiani ha rivelato che il 49% degli intervistati è disposto a condividere informazioni personali con brand e retailer in cambio di vantaggi economici concreti o promozioni mirate. Questo dato è significativamente superiore alla media europea, che si attesta al 29%.

Tuttavia, la disponibilità a condividere dati non è incondizionata. Infatti, il 17% degli utenti richiede maggiore chiarezza sulle modalità di utilizzo delle informazioni fornite, mentre un altro 17% esige sistemi intuitivi per la gestione o la revoca del consenso. Nonostante questi segnali di apertura, il 29% del campione manifesta un rifiuto strutturale alla condivisione dei propri dati.

La questione della pubblicità personalizzata presenta segnali di ambivalenza tra i consumatori. Da un lato, il 51% degli italiani valuta positivamente i contenuti su misura, mentre il 36% li considera invasivi. La personalizzazione sembra risultare particolarmente efficace quando risponde a esigenze immediate di risparmio o pianificazione, con il 55% degli intervistati che riconosce l’utilità di tali contenuti nella scoperta di promozioni pertinenti. Questo approccio si dimostra più selettivo rispetto ad altri mercati europei, come Francia e Romania.

Marco Durante, Global VP Sales & Marketing di Shopfully, commenta questi dati sottolineando che “l’apertura degli italiani alla condivisione dei dati, superiore alla media europea, dimostra che esiste una disponibilità concreta a costruire un rapporto con brand e retailer basato sullo scambio di valore”. Durante evidenzia anche come la trasparenza, il controllo e l’utilità siano elementi decisivi per orientare le scelte dei consumatori e influenzare il loro comportamento d’acquisto.

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Autore di Voce Finanza.

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