Borghi d’Italia: Tradizione e Innovazione al Centro della Nuova Guida Luiss
Il 15 luglio 2026, Luiss presenta la nuova Guida 'I Borghi più Belli d’Italia' e discute l'importanza dell'innovazione tecnologica nel turismo culturale.
In Breve
- Quando verrà presentata la nuova Guida 'I Borghi più Belli d’Italia'?
- Il 15 luglio 2026 presso l'Università Luiss.
- Chi cura la nuova edizione della Guida?
- Fiorello Primi e Claudio Bacilieri.
- Qual è il tema della tavola rotonda?
- Il ruolo della tradizione e dell'innovazione tecnologica nello sviluppo dei borghi.
Il 15 luglio 2026, presso l’Università Luiss, si svolgerà la presentazione in anteprima nazionale della nuova Guida “I Borghi più Belli d’Italia”. L’evento, che avrà luogo nello spazio The Dome 2 del Campus di viale Romania 32, inizierà alle 10.30 e includerà una tavola rotonda dedicata al ruolo della tradizione e dell’innovazione tecnologica nello sviluppo dei piccoli centri italiani.
La nuova edizione della Guida è curata da Fiorello Primi, presidente dell’associazione, e Claudio Bacilieri, direttore responsabile della Guida e della rivista Borghi Magazine, entrambe pubblicate da Ser Servizi. L’associazione, fondata nel 2002 all’interno della Consulta del turismo dell’Anci, comprende 382 Comuni selezionati secondo criteri di qualità. La Guida rappresenta uno strumento prezioso per raccontare l’Italia meno conosciuta e promuovere un turismo consapevole, capace di valorizzare le eccellenze locali e le economie dei territori.
La tavola rotonda si concentrerà sull’evoluzione del turismo culturale e sulle strategie per promuovere i territori nell’era dell’intelligenza artificiale. Verranno analizzati gli effetti delle nuove tecnologie sui borghi, considerati come luoghi più accessibili e dinamici, in grado di preservare la memoria storica e generare nuovi significati. L’incontro sarà introdotto da Francesco Maria Spanò, direttore dell’Area Culture & Identity Development della Luiss, e vedrà la partecipazione di esperti provenienti da istituzioni, mondo accademico, imprese e cultura.
Tra i relatori figurano nomi di spicco come Sebastiano Maffettone (Luiss Guido Carli), Roberta Strusi (Ministero del Turismo), Vincenzo Lomonaco (Luiss Guido Carli), Antonio Barreca (Federturismo Confindustria), e molti altri. Questo dibattito rappresenta un’importante occasione per riflettere sulle opportunità offerte dalla trasformazione digitale per i borghi italiani, puntando a una sinergia tra tradizione e innovazione.
