Economia

Bending Spoons debutta al Nasdaq: una strategia di acquisizioni in crescita

Bending Spoons, la tech company milanese, fa il suo ingresso al Nasdaq con una valutazione impressionante e una strategia di crescita basata su acquisizioni.

di redazione
Logo di Bending Spoons

In Breve

Qual è la capitalizzazione di Bending Spoons al Nasdaq?
Bending Spoons ha raggiunto una capitalizzazione superiore a 25 miliardi di dollari.
Quali marchi controlla Bending Spoons?
Bending Spoons controlla marchi come AOL e Vimeo.
Qual è la strategia di crescita di Bending Spoons?
La strategia di crescita di Bending Spoons si basa su acquisizioni.

La società tecnologica milanese Bending Spoons ha recentemente fatto il suo debutto al Nasdaq, raggiungendo una capitalizzazione di mercato che ha superato i 25 miliardi di dollari. Dopo il debutto, la sua valutazione si è mantenuta a circa il doppio della precedente valutazione privata, fissata a 11 miliardi di dollari.

Bending Spoons controlla marchi digitali di rilievo come AOL e Vimeo, e offre una gamma di prodotti tra cui Meetup, Eventbrite, WeTransfer, Evernote e Filmic. La sua strategia di crescita si basa principalmente su acquisizioni, un approccio che ha portato a un portafoglio che serve oltre 500 milioni di utenti attivi mensili e più di 9 milioni di clienti paganti mensili, con ricavi che nel 2025 hanno raggiunto 1,31 miliardi di dollari.

Il modello operativo di Bending Spoons combina innovazioni tecnologiche e intelligenza artificiale con modifiche nella monetizzazione, che includono aumenti di prezzo e riduzioni di personale. Queste misure, sebbene criticate, sono state indicate dall’azienda come necessarie per migliorare la redditività delle attività acquisite. Nonostante le sfide, la fidelizzazione dei clienti è rimasta sostanzialmente stabile.

La storia delle acquisizioni di Bending Spoons è caratterizzata da operazioni significative e ricorrenti. Tra le acquisizioni più recenti figurano nomi noti come Evernote, Filmic, Issuu, WeTransfer, Brightcove, Komoot, Harvest, Vimeo, AOL, Eventbrite e Tractive. In alcuni casi, l’azienda ha dovuto effettuare riduzioni di personale e modifiche alle offerte gratuite per ottimizzare le risorse.

Bending Spoons ha dichiarato di voler mantenere permanentemente le attività acquisite, senza mai rivendere un business comprato. Questo approccio è descritto come simile a quello del private equity, ma con l’intenzione di preservare i brand nel lungo termine. I fondatori dell’azienda detengono la maggioranza del potere di voto e, grazie all’IPO, sono diventati miliardari “sulla carta”.

L’integrazione delle acquisizioni ha avuto un impatto significativo sulla forza lavoro. L’azienda ha dichiarato di aver aggiunto 1.830 equivalenti a tempo pieno tramite alcune acquisizioni, ma ha anche “parted ways” con molte persone, prevedendo che, una volta concluse le trasformazioni, rimarranno solo poche centinaia di dipendenti. Nel 2025, la selezione dei talenti è rimasta rigorosa, con un totale di circa 620 Spooner e 286 assunzioni su circa 800.000 candidature.

La produttività per dipendente è aumentata, con ricavi per full-time equivalent in crescita dal 2023 al 2025. L’azienda considera l’intelligenza artificiale un fattore chiave per aumentare ulteriormente la scalabilità del suo modello. Inoltre, Bending Spoons ritiene che l’attuale contesto di mercato possa presentare opportunità di acquisizione a valutazioni più favorevoli.

Nel 2025, il gruppo ha valutato oltre 2.500 opportunità di acquisizione, condotto analisi approfondite su circa 200 di esse e completato sei operazioni. Attualmente, individua oltre 1.000 potenziali target futuri con un fatturato aggregato stimato vicino a 400 miliardi di dollari.

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Autore di Voce Finanza.

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