Teodoro Lio è il nuovo presidente del consorzio Elis: Focus su giovani e intelligenza artificiale
Teodoro Lio, amministratore delegato di Accenture Italia, è stato nominato presidente del consorzio Elis, con un focus su giovani e intelligenza artificiale.
In Breve
- Chi è il nuovo presidente del consorzio Elis?
- Teodoro Lio, amministratore delegato di Accenture Italia.
- Qual è il focus del consorzio Elis?
- Promuovere la crescita di persone, organizzazioni e territori attraverso orientamento, formazione e innovazione.
- Cosa prevede il progetto 'TrAIettoria'?
- Valorizzare il percorso di crescita dei giovani nell'era dell'intelligenza artificiale.
Teodoro Lio, attuale amministratore delegato di Accenture Italia, è stato nominato nuovo presidente del consorzio Elis, succedendo a Silvia Maria Rovere. La nomina è avvenuta durante un incontro dei CEO svoltosi a Roma, dove sono state discusse tematiche cruciali per il futuro del lavoro e dell’innovazione.
Il consorzio Elis si distingue per il suo impegno nella crescita di persone, organizzazioni e territori, attraverso attività integrate di orientamento, formazione e innovazione. Riunisce un ampio ventaglio di attori, tra cui imprese di varie dimensioni, enti, istituzioni e università, creando un ecosistema collaborativo.
Durante il meeting, uno dei temi principali affrontati è stato il rapporto tra giovani e intelligenza artificiale, insieme alla condizione dei lavoratori over 50. A tal proposito, è stata presentata una ricerca condotta in collaborazione con l’Università Bocconi, che analizza le condizioni di lavoro e le aspirazioni della fascia di età 50-64 anni, che secondo i dati Istat comprende 9,6 milioni di lavoratori.
L’indagine ha integrato dati amministrativi di 206.000 dipendenti di 27 aziende con le risposte di 9.511 lavoratori. I risultati mostrano che oltre l’80% degli intervistati (80,7%) si sente in media 11,2 anni più giovane e metà di loro si considera ancora in una fase intermedia della carriera. Il senso di coinvolgimento nel lavoro ha raggiunto un punteggio di 4,68 su 5, mentre l’indicatore di supporto e riconoscimento percepito si attesta a 3,16 su 5.
Tra le esigenze più sentite dai lavoratori emergono la flessibilità di orari e luoghi di lavoro. Inoltre, per gli intervistati, una giornata di smart working equivale a 180 euro mensili di retribuzione aggiuntiva. Questi dati evidenziano un cambiamento nelle aspettative lavorative e la necessità di adattare le politiche aziendali.
Il neo presidente Lio ha annunciato che, dopo il focus sugli over 50, il prossimo passo sarà quello di mettere al centro i giovani e l’intelligenza artificiale attraverso il progetto «TrAIettoria». Questo progetto mira a valorizzare il percorso di crescita dei giovani nell’era dell’intelligenza artificiale e a ripensare i percorsi di formazione e ingresso al lavoro, collaborando con imprese, sistema formativo e istituzioni.
La presidente uscente, Silvia Maria Rovere, ha sottolineato l’importanza del progetto GenerAzione Talento, che si propone di valorizzare le persone lungo tutto il percorso professionale, in un contesto di crescente longevità e cambiamento demografico. Questo progetto promuove la formazione continua, il confronto tra generazioni e il dialogo tra aziende e istituzioni.
Inoltre, è stato avviato un percorso pilota per lavoratori over 55, che prevede interventi su motivazione, nuove tecnologie, benessere psico-fisico e cultura previdenziale. Questo ha portato alla creazione di un tavolo di lavoro tra INPS e imprese, con l’obiettivo di sviluppare proposte da sottoporre al legislatore.
Secondo Pietro Cum, amministratore delegato di Elis, la ricerca, le sperimentazioni nelle imprese e il confronto con le istituzioni stanno trasformando la sfida demografica in un’opportunità di sviluppo, evidenziando l’importanza di un approccio integrato per affrontare le sfide future del mercato del lavoro.
