Safeworld: Innovazione nella Sicurezza dei Robot con Intelligenza Artificiale Generativa
Safeworld presenta strumenti innovativi per valutare la sicurezza dei robot controllati da intelligenza artificiale generativa, con un investimento di oltre 12 milioni di dollari.
In Breve
- Cosa fa Safeworld?
- Safeworld sviluppa strumenti per la valutazione della sicurezza dei robot controllati da intelligenza artificiale generativa.
- Qual è l'importo del seed round di Safeworld?
- Safeworld ha raccolto oltre 12 milioni di dollari in un seed round.
- Quali sono i motori di simulazione utilizzati da Safeworld?
- Safeworld utilizza motori di simulazione come Genesis e MuJoCo.
Safeworld ha recentemente fatto il suo ingresso nel mercato con un seed round di oltre 12 milioni di dollari, destinato allo sviluppo di strumenti per la valutazione della sicurezza dei sistemi robotici controllati da intelligenza artificiale generativa. Fondata da un team di esperti, tra cui il Dr. Ding Zhao, Kyle Wong e Simo Rachidi, l’azienda si propone di testare i controllori robotici in simulazioni che riproducono scenari operativi realistici, inclusi casi limite, prima della loro effettiva distribuzione sul campo.
Questa iniziativa nasce dall’aumento dell’adozione di architetture generative nell’industria della robotica, che si sono dimostrate meno prevedibili rispetto agli algoritmi tradizionali. Per affrontare questa sfida, Safeworld ha sviluppato un approccio che combina valutazioni probabilistiche del rischio e misure per instaurare fiducia nell’uso dei robot. In pratica, l’azienda ricostruisce digitalmente ambienti specifici, come ad esempio un angolo cieco in una fabbrica, e inserisce i robot, guidati dal loro software reale, in motori di simulazione come Genesis o MuJoCo. Questo consente di eseguire migliaia di scenari in cui modelli umani interagiscono con le macchine, verificando le risposte a situazioni impreviste.
Il Dr. Ding Zhao, uno dei fondatori, ha dichiarato: «La sfida della sicurezza è una combinazione di valutazioni probabilistiche molto avanzate e della questione della fiducia; servono entrambe per mettere in servizio un robot». I fondatori hanno anche evidenziato la complessità nel catturare la variabilità umana, che include fattori come posture, cadute, abbigliamento, dimensioni e colore della pelle. Questa variabilità rende necessaria una validazione esterna per condividere casi di sicurezza tra i produttori.
Tra gli investitori che hanno partecipato al seed round figurano Shine Capital e a16z Speedrun, insieme a contributi da Box Group, Carnegie Mellon University Endowment, Innovation Endeavors e SV Angel. Inoltre, Safeworld ha avviato una collaborazione con Gritt Robotics per sviluppare simulazioni destinate ai robot utilizzati nell’installazione di pannelli fotovoltaici.
Attualmente, l’azienda sta valutando se offrire una piattaforma per utenti esterni o adottare un approccio basato su servizi. Tuttavia, l’obiettivo rimane quello di rendere disponibili strumenti di verifica empirica, mirati a ridurre il rischio associato ai robot distribuiti su larga scala.
