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Bending Spoons debutta a Wall Street con una valutazione di 18,4 miliardi di dollari

Bending Spoons ha debuttato a Wall Street con un'IPO che ha raccolto 1,68 miliardi di dollari, chiudendo sopra la forchetta di prezzo prevista.

di redazione
Bending Spoons IPO Wall Street

In Breve

Qual è la valutazione di Bending Spoons dopo l'IPO?
La valutazione di Bending Spoons è di 18,4 miliardi di dollari.
Quanto ha raccolto Bending Spoons con l'IPO?
Bending Spoons ha raccolto 1,68 miliardi di dollari.
Qual è il modello di business di Bending Spoons?
Bending Spoons acquista aziende digitali in difficoltà e le rilancia integrandole nel proprio portafoglio.

Bending Spoons debutta a Wall Street con una valutazione di 18,4 miliardi di dollari

Il 1° luglio 2026, Bending Spoons ha fatto il suo ingresso a Wall Street con un collocamento che ha raccolto ben 1,68 miliardi di dollari, superando le aspettative di mercato. L’IPO ha visto la collocazione di 58 milioni di azioni a un prezzo di 29 dollari ciascuna, rispetto a una forchetta di prezzo inizialmente indicata tra 26 e 28 dollari. Questa operazione ha portato la valutazione complessiva della società a 18,4 miliardi di dollari.

Tra i principali advisor dell’operazione si è distinta Goldman Sachs International, che ha ricoperto il ruolo di joint lead book-running manager. Questo debutto avviene in un contesto di mercato caratterizzato da incertezze per il settore software, con preoccupazioni riguardo all’impatto dell’intelligenza artificiale e una presenza limitata di software-house nel mercato delle IPO negli Stati Uniti nel corso dell’anno.

Il modello di business di Bending Spoons è considerato ibrido, combinando elementi di private equity e tecnologia. La società si distingue per la sua strategia di acquisizione di aziende digitali in difficoltà, che vengono rilanciate attraverso interventi mirati su personale e tecnologia, integrandole stabilmente nel proprio portafoglio anziché rivenderle. Dal 2025, Bending Spoons ha acquisito nomi noti come Brightcove, Vimeo, AOL ed Eventbrite, realizzando oltre 50 acquisizioni e identificando oltre mille potenziali target per future operazioni.

La storia di Bending Spoons ha inizio nel 2013, quando il progetto Evertale fu liquidato. Con soli 40mila dollari residui, i fondatori — Matteo Danieli, Luca Ferrari, Francesco Patarnello e Luca Querella — hanno dato vita a una nuova iniziativa che ha portato alla creazione dell’attuale gruppo. Oggi, i quattro fondatori, tutti attorno ai quarant’anni e incontratisi durante gli studi alla Technical University of Denmark, si trovano in una fascia di patrimonio stimata oltre 2 miliardi di dollari ciascuno, secondo il Bloomberg Billionaires Index.

Luca Ferrari, uno dei fondatori, ha descritto Bending Spoons come il risultato di un incrocio tra private equity e Google, evidenziando la sua innovativa strategia di crescita e integrazione.

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Autore di Voce Finanza.

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