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Meadow: il telefono quadrato che riduce la dipendenza dallo smartphone

Scopri Meadow, il nuovo telefono quadrato progettato per limitare l'uso dei social media e della navigazione, mantenendo le funzioni essenziali.

•di redazione
Meadow telefono minimalista quadrato

In Breve

Cos'è Meadow?
Meadow è un telefono quadrato progettato per ridurre l'uso dei social media e mantenere solo le funzioni essenziali.
Quali app supporta Meadow?
Supporta app come Maps, Strava, Uber, Apple Music e Spotify.
Come funziona la fotocamera di Meadow?
La fotocamera è efficace in condizioni diurne ma ha limitazioni in ambienti poco illuminati.

In un’epoca in cui la tecnologia ci connette costantemente, Meadow emerge come un’alternativa intrigante per chi cerca di limitare la propria esposizione ai social media e alla navigazione online. Questo dispositivo, dal formato quadrato di circa tre pollici, è concepito come un complemento allo smartphone, permettendo agli utenti di mantenere solo le funzioni essenziali.

Meadow è equipaggiato con il sistema operativo Android e supporta una selezione di applicazioni popolari, tra cui Maps, Strava, Uber, Apple Music e Spotify. Oltre a queste app, il telefono include funzionalità native come la fotocamera, memo vocali, note, messaggi e chiamate. Durante una prova, il dispositivo ha dimostrato di essere in grado di scansionare codici di biglietti, chiamare un Uber e continuare a riprodurre musica senza la necessità di uno smartphone tradizionale.

Una delle caratteristiche distintive di Meadow è la sua connettività. Supporta Bluetooth e consente di collegare cuffie da 3,5 mm tramite un adattatore USB-C-to-3.5mm. Tuttavia, è importante notare che per effettuare chiamate e inviare messaggi, gli utenti devono sottoscrivere un piano con Meadow, ricevendo un numero di telefono separato, poiché non è possibile utilizzare il numero dello smartphone abituale.

La fotocamera di Meadow offre prestazioni soddisfacenti in condizioni di luce diurna, ma mostra limitazioni in ambienti poco illuminati. Non è presente una fotocamera frontale; invece, è stato inserito un piccolo specchio per facilitare la realizzazione di selfie. Le foto e i video catturati non possono essere visualizzati direttamente sul dispositivo, ma sono accessibili tramite l’app Meadow sullo smartphone principale una volta tornati a casa.

Dal punto di vista dell’usabilità, il display e la batteria di Meadow si sono comportati bene durante l’uso quotidiano. Tuttavia, il pannello può risultare eccessivamente luminoso in ambienti bui, mentre rimane ben visibile all’aperto. L’ergonomia della scocca quadrata potrebbe sembrare meno naturale rispetto a quella di uno smartphone tradizionale, ma è considerata funzionale per un utilizzo non continuativo.

Meadow è stata recentemente lanciata per i preordini, con il primo lotto distribuito in bulk. È stato segnalato un bug riguardante la conclusione di una corsa Uber, ma la problematica è stata risolta. La startup è guidata da Shreyas Narlanka, un giovane imprenditore di 25 anni, che ha lasciato l’Università della California San Diego nel 2020 dopo aver fondato Scoutapp AI, successivamente acquisita da StockX. Lo sviluppo di Meadow ha ricevuto finanziamenti nel dicembre 2024, guidati da Alana Goyal di Basecase Capital, con il supporto di investitori angel tra cui Terrence Rohan, Eros Resmini, Guillermo Rauch e Jordan Singer.

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Autore di Voce Finanza.

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