Energia

Meta e MacroCycle: un accordo per il futuro del riciclo della plastica

Meta collabora con MacroCycle per sviluppare il primo impianto commerciale di riciclo della plastica, puntando a ridurre le emissioni di carbonio.

•di redazione
Impianto di riciclo della plastica

In Breve

Qual è l'obiettivo dell'accordo tra Meta e MacroCycle?
Accelerare lo sviluppo del primo impianto commerciale di riciclo della plastica.
Quanto plastica riciclata produrrà inizialmente l'impianto?
5.000 tonnellate metriche all'anno.
Qual è il vantaggio della tecnologia di MacroCycle?
Riduce le emissioni di carbonio dell'80% rispetto al PET vergine.

Meta e MacroCycle: un accordo per il futuro del riciclo della plastica

La startup MacroCycle ha recentemente siglato un accordo innovativo con Meta, volto ad accelerare lo sviluppo del suo primo impianto commerciale di riciclo della plastica. Fondata tre anni fa e con sede a Cambridge, Massachusetts, MacroCycle ha sviluppato un processo che promette di rimuovere i contaminanti dai flussi di rifiuti plastici, producendo materiali riciclati con emissioni di carbonio inferiori dell’80% rispetto al PET vergine.

Un impianto per il riciclo della plastica

Il nuovo impianto, che sarà realizzato negli Stati Uniti, avrà una capacità iniziale di produzione di 5.000 tonnellate metriche di plastica riciclata all’anno, con progetti futuri che mirano ad aumentare questa cifra a 50.000 tonnellate annue. Questo sviluppo rappresenta un passo significativo verso la creazione di un mercato per materiali a basso contenuto di carbonio, un obiettivo che Meta intende sostenere.

Crediti di attributo ambientale e sostenibilità

In base all’accordo, Meta acquisirà i diritti sulle emissioni evitate tramite crediti di attributo ambientale (EAC). Questa strategia consentirà a Meta di contabilizzare la riduzione delle emissioni nel proprio bilancio, un aspetto cruciale in un momento in cui l’azienda sta espandendo le sue attività legate all’intelligenza artificiale. I pagamenti per gli EAC forniranno a MacroCycle un flusso di ricavi essenziale per la costruzione del nuovo stabilimento.

La tecnologia di MacroCycle

Il processo innovativo di MacroCycle si basa sulla dissoluzione e purificazione del PET presente in vari flussi di scarto, comprese le fibre tessili, che attualmente hanno tassi di riciclo molto bassi, circa lo 0,5%. La tecnologia utilizza solventi per eliminare i contaminanti, creando anelli noti come “macrocycle”. Questi anelli vengono poi riaperti e riconnessi per ottenere plastiche di alta qualità, indistinguibili dai materiali nuovi. L’uso di solventi, piuttosto che calore, rappresenta una significativa fonte di risparmio energetico e di costo nel processo produttivo.

Prospettive future

MacroCycle è attualmente alla ricerca di acquirenti per il materiale prodotto dal suo primo impianto. Stewart Peña Feliz, cofondatore e CEO dell’azienda, ha dichiarato che l’accordo con Meta dovrebbe facilitare l’ottenimento di ulteriori contratti, contribuendo così a un futuro più sostenibile per il settore del riciclo della plastica.

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Autore di Voce Finanza.

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