Amazon e il legame con Medicaid e SNAP: un rapporto del GAO solleva interrogativi
Un recente rapporto del GAO rivela che Amazon è tra i principali datori di lavoro di beneficiari di Medicaid e SNAP in 11 stati americani, suscitando polemiche e dibattiti sull'occupazione e il sostegno sociale.
In Breve
- Qual è il ruolo di Amazon nei programmi Medicaid e SNAP?
- Amazon è uno dei principali datori di lavoro per i beneficiari di Medicaid e SNAP, con oltre 11.000 iscritti a Medicaid e 12.000 a SNAP.
- Chi ha richiesto il rapporto del GAO?
- Il rapporto è stato richiesto dal senatore Bernie Sanders.
- Come ha reagito Amazon al rapporto del GAO?
- Amazon ha contestato l'interpretazione dei dati, sostenendo che l'uso di numeri assoluti è fuorviante.
Il 22 luglio 2026, il Government Accountability Office (GAO) ha pubblicato un rapporto che ha messo in luce il ruolo di Amazon come uno dei principali datori di lavoro per i beneficiari di Medicaid e del programma SNAP (Supplemental Nutrition Assistance Program) in 11 stati americani. Questo studio, richiesto dal senatore Bernie Sanders, ha analizzato documenti occupazionali provenienti da 15 agenzie statali, utilizzando dati aggiornati a settembre 2025.
Secondo il rapporto, Amazon si colloca al secondo posto in cinque stati per quanto riguarda gli iscritti a Medicaid e si posiziona al secondo o terzo posto in sei stati per i beneficiari SNAP. Complessivamente, il numero di dipendenti di Amazon che risultano iscritti a Medicaid è di 11.338, mentre quelli che beneficiano del programma SNAP ammontano a 12.346.
Il GAO non ha approfondito aspetti legati all’intelligenza artificiale, ai data center o alla spesa in conto capitale, né ha effettuato un confronto diretto con i dati del 2020. Tuttavia, Amazon ha contestato l’interpretazione dei dati, sostenendo che l’uso di numeri assoluti anziché percentuali possa risultare fuorviante. L’azienda ha anche evidenziato che l’idoneità a Medicaid e SNAP dipende da fattori quali il reddito e la composizione del nucleo familiare, i quali possono influenzare la maggiore incidenza di tali benefici tra i lavoratori part-time.
Il GAO ha riconosciuto che i grandi datori di lavoro, come Amazon, tendono ad apparire più frequentemente in queste classifiche a causa della loro ampia forza lavoro. Infatti, l’organico globale di Amazon è passato da circa 798.000 dipendenti a fine 2019 a un picco di 1,61 milioni nel 2021, per stabilizzarsi a 1,576 milioni a fine 2025.
In un contesto di crescita, Amazon ha anche aumentato le sue previsioni di spesa in conto capitale per il 2026, passando da circa 200 miliardi di dollari a 220 miliardi. Questo incremento è attribuito alla crescente domanda di capacità e agli aumenti dei prezzi della memoria. Inoltre, alla fine del 2025, l’azienda ha annunciato un impegno di 1 miliardo di dollari per aumentare la paga base dei lavoratori di magazzino e trasporto negli Stati Uniti.
Questo rapporto del GAO solleva interrogativi importanti sulle dinamiche occupazionali e sul ruolo delle grandi aziende nel sistema di welfare americano, evidenziando la necessità di un dibattito più ampio su come le politiche di lavoro e assistenza sociale possano interagire.
