Urso: L’Europa deve recuperare competitività e affermare la propria autonomia strategica
Il ministro Urso sottolinea l'urgenza di riforme per il recupero della competitività europea durante il Business Forum Italia-Francia.
In Breve
- Qual è l'obiettivo principale di Urso nel suo intervento?
- Recuperare competitività e affermare l'autonomia strategica dell'Europa.
- Quali settori Urso ha menzionato come strategici per la crescita industriale?
- Satelliti, aerospazio, intelligenza artificiale, difesa, cantieristica, automotive e moda.
- Che ruolo hanno Italia e Francia nell'agenda europea secondo Urso?
- Vogliono essere protagoniste nell'indirizzare le scelte dell'agenda europea.
Durante la sessione di apertura del Business Forum Italia-Francia, il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, ha messo in evidenza l’urgenza di un’azione coordinata tra i Paesi europei per recuperare competitività e affermare l’autonomia strategica dell’Europa. “Questo è il momento cruciale, non ce ne sarà un altro”, ha affermato Urso, sottolineando l’importanza di indirizzare la Commissione europea verso un processo radicale di riforme.
Urso ha dichiarato che l’Europa deve concentrarsi sulla crescita di grandi campioni industriali, privilegiando la competizione esterna rispetto a quella interna. “Possiamo farlo in diversi settori, come i satelliti, l’aerospazio, l’intelligenza artificiale, la difesa, la cantieristica, l’automotive e le ferrovie”, ha aggiunto, evidenziando anche il settore della moda come un ambito di potenziale sviluppo.
Il ministro ha sottolineato l’importanza del partenariato tra Italia e Francia, definendolo strategico per il futuro dell’Unione europea. “Negli ultimi anni abbiamo intensificato i nostri rapporti, consapevoli dell’importanza di collaborare per costruire un ecosistema industriale comune”, ha dichiarato Urso, esprimendo la necessità di non rassegnarsi alla decadenza.
In particolare, Urso ha menzionato la cooperazione in settori fondamentali come il nucleare di nuova generazione. “Vogliamo tornare a produrre energia nucleare nel nostro Paese”, ha affermato, aggiungendo che è essenziale recuperare competitività nelle tecnologie green e nelle materie critiche per garantire l’autonomia europea.
Infine, il ministro ha ribadito che Italia e Francia desiderano essere protagoniste nell’indirizzare le scelte dell’agenda europea, citando la necessità di una revisione degli ETS e di riaffermare il principio della neutralità tecnologica nell’automotive. “Dobbiamo investire nelle nuove frontiere tecnologiche come l’intelligenza artificiale, il cloud e il quantum”, ha concluso Urso, sottolineando che queste sono le chiavi per costruire un futuro migliore per l’Europa.
